Facebook:
Quindici anni fa cercai di rimorchiare una ragazza in autobus. Le chiesi il cellulare. Lei mi guardò come un Tirannosaurus Rex ( anzi solo come Rex, il cane del commissario) e mi disse, aggiungimi su Facebook. Fine del romanticismo che sottende l'attesa di scambi ti telefonate reciproche. Mi iscrissi a Facebook e cercai il suo profilo. Ma dalle foto non la riconobbi. Cavolo aveva il doppio delle tette che le avevo visto nell'autobus. Possibile che in pochi giorni avesse potuto ricorrere ad un chirurgo plastico? O era ricorsa ad un programma per il ritocco delle foto? Ecco uno dei dilemmi che pone l'iscrizione ad un social network. E non è ne' sarà l'ultimo, temo.
Facebook, la mafia africana...
Sovente capita di ricevere richieste di amicizia di profili che mostrano bellissime donne bianche. Se accetti l'amicizia tempo zero e su messenger ti arriva il benvenuto. E' un benvenuto standard che credo copino traducendo delle sciocchezze che scrivono nella loro lingua su Google Translate e poi lo riversano su messenger. E suona quasi sempre così:" Buongiorno, sono una ragazza single, ho visto le tue foto su Facebook e sei un bell'uomo. Attualmente sto viaggiando in un paese chiamato Costa D'Avorio. Se rispondi segue richiesta di denaro per il viaggio. Se mandi il denaro dall'aereo su cui si presume viaggi la bellona, se ti va bene, non scende nessuno. Se ti va peggio scende un Vatusso alto due metri che non oso immaginare cosa intenda farvi. Anzi, lo immagino ma soprassiedo...visto che lo posso ancora fare, nona vendo fruito del trattamento in questione. Si tratta di un'organizzazione africana dedita all'estorsione di denaro a uomini soli del continente Europeo. Del continente europeo ricco, non credo che nessuno di questi buontemponi invii alcunchè a paesi tipo la Romania o la Bulgaria e via discorrendo. Non credo che si vogliano occupare di scherma. Ne' che vogliano trovarsi infilati in un termitaio con la testa cosparsa di miele. E questo lo dico senza alcun intento di discriminazione territoriale. Come diceva quello? Così è, se vi pare...Se rispondi all'invito, con la lecita domanda, che ci fa una donna bianca così bella in Costa DìAvorio...be'. la risposta arriva, se arriva, dopo un tempo infinito e dopo, immagino, una consultazione di gruppo fra tutti i membri dell'organizzazione. E potrebbe suonare tipo:" Attualmente sto viaggiando in un paese chiamato Costa D'Avorio." Ho capito, potreste rispondere, mica c'ho l'Alzheimer...io. Solitamente la conversazione si interrompe. Stanno già attaccando il profilo di qualcuno che per disperazione ci crede. E immagino che ce ne siano, se no non lo farebbero. Io ho un collega si lavoro che ha perso non so quanti soldi per star dietro a una diciottenne strafica il cui vero nome alla fine era Mamadou.
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