Facebook, le “storie” e il numero di followers.
In cima alla pagine generale, alla bacheca diario, quando apri Facebook, ci sono le cosiddette storie. Qualcosa che qualcuno vuol mettere in evidenza, generalmente video o belle foto, raramente aforismi, battute e slogan. Sapete chi è uno dei pochi che mette scritti o racconti? Non potete sbagliare...io. Se aprite la vistra “Storia”, in calce appare chi l'ha visualizzata. E' in quel momento che vi accorgete dei guardoni. In genere sono molto visualizzate da questi guardoni che si esercitano nel loro masochismo perchè crepano di invidia oppure nel loro godimento, se la storia è triste, o riguarda un lutto o un incidente, malattia o altre catastrofi che possono capitarti. Io li vedo sempre i miei voyeurs e non so se sanno che c'è questa possibilità, ma magari lo sanno e corrono il rischio si essere scoperti. Sotto questo profilo Facebook è un social che ti consente di smascherare la gente falsa. Ci sono anche altri modi, per scoprire i falsi che ti seguono. Ad esempio non mettono mai un like se prima non lo metti a qualcosa che hanno postato loro e sono sicuro, che se poi mettono un like a qualcosa che hai scritto, nemmeno lo leggono. Hanno la personalità di un criceto che fa il tapis roulant su una ruota in una gabbia senza mai chiedersi quando arriva nel posto dove dovrebbe arrivare. Ma quale può essere uno dei motivi per cui avete queste persone fra i vostri contatti e perchè vi hanno chiesto l'amicizia? Spesso , abbiamo detto, è per spiarvi. Ma anche , e questo riguarda quelli che non mettono mai likes a te ma ci tengono a prenderli loro, per aumentare il numero di followers. Più followers hai, più ti senti figo, il tuo prestigio social aumenta e più fai crepare d'invidia gli altri. Il numero massimo di followers che si può raggiungere è 5000 e a quel punto apri un secondo profilo. Ovviamente è del tutto impossobile, nemmeno vivendo su Facebook tutto il tempo, avere contatti virtuali di qualsiasi tipo con 5000 followers...sono lì a fare numero. A questo punto diciamo qualcosa di quelli che hanno pochi followers o meno di altri: questo fatto crea loro qualche scompenso emozionale, per cui, cosa fanno? Nascondono la possibilità di vedere quanti followers hanno a loro volta (Facebook lo consente con una funzione). Matematico Watson. Certo, ci sono anche quelli che nascondono i followers per non fare vedere chi c'è fra i loro seguitori...se magari ci sono escort o affini. Questi li becchi sempre quando qualche volta ricevi una notifica di amicizia, di qualcuno che vuole diventare tuo amico virtuale: Facebook dà la possibilità di vedere se fra i seguitori di questo contatto che chiede la tua amicizia ci sono amici in comune con te. E così scopri che le anime belle hanno sempre qualche scheletruccio negli armadi. Naturalmente a me non importa, perchè io non giudico mai nessuno né per gusti sessuali, né tantomeno per idee politiche , religioni od opinioni diverse dalle mie. Questi che non la pensano come me o non sono fra i miei contati o se lo sono, si guardano bene dal postare commenti che tracimano in volgarità o estremismi. Altrimenti li cancello dalle mie amicizie.
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