martedì 17 maggio 2022

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Facebook, gruppo su Bukowski.


Anni fa avevo creato su Facebook un gruppo su Bukowski. Sono un amante di questo scrittore di cui ho letto praticamente tutto ciò che è stato pubblicato in italiano. Desideravo condividere alcuni pezzi di suoi libri di racconti, romanzi, poesie...e volevo creare un dibattito sui suddetti pezzi che postavo. Inizialmente il gruppo, denominato, “Charles Bukowski, maestro di vita,” galleggiava intorno a un centinaio di iscritti. Poi, dopo qualche anno, improvvisamente hanno cominciato a fioccare le richieste di affiliazione. Insomma un gruppo che non arrivava che a cento iscritti è , in pochi mesi, arrivato, a ventimila affiliati. Tanto che ho nominato degli altri amministratori, perchè non riuscivo più a starci dietro. Ma “stranamente” il dibattito che volevo creare, non è mai decollato. Non è decollato all'inizio, quando non si arrivava a cento affiliati o iscritti, poi quando siamo diventati ventimila il gruppo è diventato un mercato cinese di animali infetti: frasi ad effetto ripetute ad libitum, scopiazzate da altri che le avevano scopiazzate a loro volta dal web , foto di donne seminude, frasi espunte da contesti tali da sembrare misogine, omofobiche, razziste e altre assurdità. Altro che dibattito! Tutto ciò mi portò all'amara constatazione che la maggior parte degli iscritti non aveva mai letto un libro di Bukowski. Ora, se avete letto anche un solo libro di Bukowski, che, è abbastanza noto, già aveva un difficile rapporto con i suoi lettori, quando era vivo, potrebbe venir facile immaginare come, il mai abbastanza compianto scrittore di Los Angeles, sarebbe volentieri sceso dal cielo per prendere a calci nel didietro tutti questi bontemponi che si erano divertirtiti a parcellizzarlo a mò di contenitore di messaggi da baci perugina in salsa strong! Morale, se amate uno scrittore, non create mai un gruppo su di lui...se gli avete voluto bene...e se non volete banalizzarlo. Ad un certo punto per entrare nel gruppo, o meglio, per essere ammessi ad entrare, avevo


messo un semplice filtro, consistente nel rispondere a tre semplici

domandine. Per capire il reale interesse verso lo scrittore. Ed evitare di associare proprio

tutti...anche quelli che avevano preso il gruppo come elenco di contatti per rimorchiare. Forse avevano già esaurito ogni credito nei gruppi dedicati, non so. E le domande in questione, erano queste: 1)Quali libri avete letto di Bukowski (almeno uno)?

2)Qual'era il nome che Bukowski usava come altter ego nei suoi

scritti?

3)Che tipo di musica ascoltava Bukowski.?

Le risposte, per chi conosceva questo autore erano davvero semplici. Bastava citare un solo libro scelto ( mi sarei accontentato), dire che il suo alter ego era Henry Chinasky e che la musica che gli piaceva ascoltare era quella classica. Beh, una quantità industriale di gente che voleva far parte del gruppo e chiedeva l'approvazione all'ingresso, o a quelle domande, non rispondeva nulla o rispondeva a vanvera. Tipo: non ho letto nessun libro, mi piacciono le frasi che leggo su internet (questa era una delle risposte più decenti e sincere), alter ego? Mickey Mouse (questa devo ancora capirla, magari erano mafiosi russi, quelli che rispondevano così) , musica che ascoltava? Rolling Stones. See, come no, fermiamoci a Rolling, le sostanze mettetecele voi!

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